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16 gennaio 2021

Estintori antincendio portatili e carrellati

Quali sono le principali differenze tra gli estintori portatili e gli estintori carrellati? Vediamo una panoramica generale.

Estintori
Gli estintori antincendio sono attrezzature di pronto intervento contenenti un agente estinguente che può essere proiettato e diretto sul fuoco sotto l’azione di una pressione esterna. Per legge tutti gli estintori devono essere posizionati in luoghi facili da raggiungere, devono essere segnalati con gli appositi cartelli rossi ed essere soprattutto ben visibili. Un’altra cosa molto importante da ricordare è che a seconda di ciò che contiene, ogni estintore può essere adatto o non adatto alle varie classi di incendio – questo lo approfondiremo nel paragrafo successivo-. Esistono, però, due grandi categorie: gli estintori portatili e quelli carrellati. I primi, sono generalmente utilizzati per i principi d’incendio, possono essere trasportati a mano senza l’ausilio di alcun attrezzo e non devono pesare più di 20 kg; i secondi, avendo una portata maggiore, vengono utilizzati per spegnere un incendio già avviato; inoltre sono dotati di un carrello con ruote che ne facilita il trasporto.

Classi d’incendio: cosa sono

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente vi sono diverse tipologie di estintori, i quali possono essere destinati a una o più classi d’incendio. Quest’ultime si suddividono in:
1. Classe A - Materiali combustibili
2. Classe B - Liquidi infiammabili
3. Classe C - Gas infiammabili
4. Classe D - Metalli combustibili
5. Classe elettrica - Apparecchiature elettriche
6. Classe F – Oli combustibili di natura animale o vegetale

Tipi di estintori: quali scegliere

Oltre alle classi d’incendio, è importante sapere quali tipi di estintori esistono in base al loro agente estinguente.
Si suddividono in:
- Schiuma: sono adatti agli incendi di classe A e B (alcuni tipi di estintori a schiuma si possono utilizzare anche sugli incendi di tipo elettrico)
- Anidride carbonica: solitamente vengono utilizzati per gli incendi di classe B ed Elettrici
- Polvere: essendo estremamente versatili si possono utilizzare su vari tipi di incendi come quelli di classe A, B e C
- Umido chimico: si possono utilizzare sugli incendi di classe F

Le principali caratteristiche e le differenze degli estintori portatili e carrellati

Estintori ad anidride carbonica
Estintore a CO2 portatili e carrellati

Gli estintori portatili sono strumenti immediatamente utilizzabili da una singola persona. È fondamentale che essi siano ben visibili, facilmente accessibili e segnalati mediante gli appositi cartelli.
Gli estintori carrellati, invece, hanno una carica e una gittata maggiore dei primi e per tale ragione vengono adoperati nel caso in cui non sia stata sufficiente l’azione degli estintori portatili. Inoltre, quelli di dimensioni notevoli, che possono raggiungere i 150 kg, richiedono l’intervento di due persone.

L’allegato DL 10/3/1998, a proposito degli estintori portatili e carrellati, stabilisce che:
“la scelta degli estintori portatili e carrellati deve essere determinata in funzione della classe di incendio e del livello di rischio del luogo di lavoro. Il numero e la capacità estinguente degli estintori portatili devono rispondere ai valori indicati nella tabella I, per quanto attiene gli incendi di classe A e B ed ai criteri di seguito indicati
  • il numero dei piani (non meno di un estintore a piano)
  • la superficie in pianta
  • lo specifico pericolo di incendio (classe di incendio)
  • la distanza che una persona deve percorrere per utilizzare un estintore (non superiore a 30 metri)
Per quanto attiene gli estintori carrellati, la scelta del loro tipo e numero deve essere fatta in funzione della classe di incendio, livello di rischio e del personale addetto al loro uso”.

La manutenzione degli estintori portatili e carrellati


La norma UNI 9994 -1 del 2013 prescrive i criteri per effettuare il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo degli estintori di incendio, ai fini di garantirne l’efficienza.
La norma si applica alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli estintori d'incendio portatili e carrellati, inclusi gli estintori d'incendio per fuochi di classe D. La norma non si applica, invece, alle attività di installazione degli estintori d’incendio.
Si tratta di una norma entrata in vigore ben 10 anni dopo la precedente, la UNI 9994 del 2003. Le principali novità introdotte consistono nello specifico:
  1. nella determinazione di nuove fasi e periodicità di manutenzione
  2. nella necessità di apporre la data di revisione (oltre che i riferimenti dell’azienda incaricata) internamente ed esternamente all’estintore
  3. nella sostituzione delle valvole, per gli estintori a polvere in fase di collaudo e per gli estintori CO2 in fase di revisione
  4. nell’aggiornamento della documentazione di manutenzione

Segnaliamo, inoltre, l’introduzione, ad opera della nuova normativa, del concetto di “estintore fuori servizio”, ovverosia di un estintore che un tecnico può considerare e mettere fuori servizio, in quanto ritenuto potenzialmente pericoloso. Tra i criteri che possono determinare la pericolosità dell’ estintore, ci limitiamo a citare la “vita massima” dell’estintore, fissata in 18 anni.

A chi rivolgersi per l’acquisto e la manutenzione periodica di estintori carrellati?

Se siete in cerca di un’azienda che possa garantirvi affidabilità e professionalità per quanto riguarda l’acquisto di dispositivi antincendio, la scelta non può che condurvi verso Proteggi.
Tra i prodotti che vi offriamo, troverete un’ampia gamma di estintori carrellati che variano da un peso minimo di 20kg ad un massimo di 120kg. Come già descritto, la loro conformazione richiede la presenza di due persone per il trasporto e l’utilizzo, differenza primaria rispetto a quelli portati. Oltre alla vasta scelta di dispositivi, il nostro servizio offre differenti pacchetti per quanto riguarda la manutenzione periodica degli estintori carrellati. Potrete scegliere tra:
-    standard
-    top service
-    no problem
-    full service

Si parte quindi da un abbonamento che presenta le caratteristiche base per quanto riguarda il corretto mantenimento dei propri estintori, che garantisce il controllo del funzionamento degli apparecchi, la messa a punto e la verifica di tutti gli elementi principali, come ad esempio le istruzioni d’uso ed il libro in cui vengono segnati tutti i controlli, in modo da essere certi che siano ancora presenti. È compresa la verifica della data di scadenza e l’accertamento nei confronti dell’accessibilità e della corretta collocazione dei dispositivi. I pacchetti successivi offrono servizi aggiuntivi in ordine crescente, così da permettervi di coprire qualsiasi evenienza e di assicurare ai vostri estintori una corretta funzionalità.
Contattateci per maggiori informazioni!
 
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Articolo scritto da: PROTEGGI
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