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Impianto antincendio a polvere

Impianti antincendio a polvere versatili ed estremamente efficaci, adatti per spegnere fuochi di classi A, B, C e D.

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Un sistema di spegnimento incendi a polvere è estremamente versatile ed efficace, può essere utilizzato per combattere fuochi di classe A, B, C e D quindi sostanze liquide, solide, gassose e metalli. Queste polveri hanno una azione rapida e agiscono sulla fiamma per asfissia e per reazione chimica. Sono impianti a polvere grandi quando è necessario mettere in sicurezza più aree di un immobile o più oggetti, in questo caso si utilizzano contenitori di polvere centrali. Quando invece la zona da proteggere è circoscritta, sono più piccoli e i costi si riducono in modo notevole, in questo caso infatti vengono usate cappe, condotti dell'aria di scarico e similari.

In genere tutte le polveri sono costituite da una miscela a base di bicarbonato di sodio, bicarbonato di potassio, solfato di ammonio o fosfato di ammonio, con additivi per migliorarne la fluidità, lo stoccaggio e l'idrorepellenza. Agiscono per soffocamento, raffreddamento e reazione chimica sulle sostanze in combustione. In questi impianti antincendio a polvere, l'agente estinguente viene scaricato direttamente sulla zona attraverso un gas propellente e ugelli di erogazione. La scarica lascia nell'ambiente molti residui che devono essere poi rimossi e provoca seri pericoli per la respirazione dell'uomo.

I sistemi di spegnimento a polvere sono utilizzati principalmente nelle industrie chimiche, nei depositi di benzina, nelle stazioni di compressione, nelle caldaie, nei luoghi di gestione dei rifiuti pericolosi.

Le polveri hanno la tendenza ad agglomerarsi per effetto igroscopico, quindi gli impianti devono essere sottoposti ad una continua e scrupolosa manutenzione.

Le normative di riferimento sono: UNI EN 12416 “sistemi fissi di lotta contro l'incendio a polvere” e UNI EN 615:2009 “agenti estinguenti specifiche per le polveri”.

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