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Porte tagliafuoco

Porte tagliafuoco, essenziale strumento di protezione passiva contro il fuoco, disponibili in misura standard o personalizzate.

FAQ – Domande frequenti su Porte tagliafuoco

Una porta tagliafuoco è un serramento progettato per resistere al fuoco e impedire la propagazione di fiamme, fumo e calore tra compartimenti antincendio per un determinato periodo di tempo.

La classificazione indica il tempo di resistenza al fuoco in minuti:

  • E = tenuta ai fumi
  • I = isolamento termico

Ad esempio:

  • EI 60 -> resiste per 60 minuti
  • EI 120 -> resiste per 120 minuti

Le principali normative europee e italiane sono:

  • UNI EN 1634-1
  • UNI 9723
  • Marcatura CE obbligatoria per le nuove installazioni all'esterno

Possono essere installate ad esempio:

  • vie di esodo
  • compartimenti antincendio
  • locali tecnici
  • centrali termiche
  • autorimesse
  • archivi
  • ambienti industriali a rischio incendio
  • Condomini
  • Cinema e teatri
  • scuole

La sigla REI è utilizzata nella normativa Italiana UNI 9723:

  • R = stabilità
  • E = tenuta
  • I = isolamento

Per le porte oggi si usa prevalentemente la classificazione EI secondo la normativa europea, ma le porte REI certificate secondo la norma Italiana sono perfettamente a norma e possono essere installate senza problemi.

Sì, salvo l'utilizzo di:

  • elettromagneti;
  • sistemi di auto chiusura collegati all'impianto antincendio che rilasciano automaticamente la porta in caso di allarme incendio.

Sì. Una porta tagliafuoco deve richiudersi automaticamente per garantire la compartimentazione in caso d'incendio. Tale funzione è garantita da chiudiporta aerei o da cerniere con molla di chiusura.

No, qualsiasi modifica non certificata (forature, inserimento vetri, saldature, ...) invalida la certificazione della porta, che dovrà essere sostituita.

Generalmente:

  • acciaio
  • materiali isolanti ignifughi
  • lana minerale
  • Vetri certificati
  • Legno
  • Alluminio

In presenza di alte temperature si espandono sigillando gli spazi tra anta e telaio, impedendo il passaggio di fumo nocivo e fiamme.

Sì. La manutenzione (o meglio dire controllo periodico) deve essere effettuata almeno ogni sei mesi secondo:

  • UNI 11473
  • DM 1/9/2021 decreto controlli
  • indicazioni del produttore
  • Un'anta -> utilizzata per passaggi normalmente di piccole dimensioni
  • Due ante -> adatta a grandi aperture o vie di esodo con elevato afflusso di persone

Le porte a due ante devono avere selettori di chiusura per la corretta sequenza di chiusura delle ante.

Sì, purché il vetro sia:

  • certificato resistente al fuoco;
  • installato secondo configurazione omologata;
  • conforme alla stessa classe EI della porta.

Deve avere:

  • targhetta identificativa applicata all'anta;
  • marcatura CE (se posata in esterno);
  • certificato di omologazione;
  • documentazione tecnica del produttore di uso, manutenzione ed installazione;
  • Dichiarazione di corretta posa in opera rilasciata dal posatore.

Una porta non conforme può:

  • compromettere la sicurezza antincendio con tutto ciò che ne consegue;
  • generare responsabilità civili e penali;
  • causare sanzioni durante controlli delle autorità.

In questi casi è necessario provvedere il prima possibile alla sostituzione o, se possibile, alla riparazione secondo le possibilita' indicate nella norma UNI 11473.