Estintore idrico a schiuma, caratteristiche e vantaggi rispetto agli estintori a polvere
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INDICE |
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1 |
estintore idrico a schiuma, caratteristiche tecniche, manutenzione e vantaggi rispetto agli estintori a polvere |
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2 |
Introduzione alla sicurezza antincendio moderna |
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3 |
Cos’è un estintore idrico a schiuma |
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4 |
Principio di funzionamento della schiuma estinguente |
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5 |
Classi di fuoco compatibili |
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Componenti principali dell’estintore |
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7 |
Serbatoio e agente schiumogeno |
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8 |
Valvola, tubo pescante e lancia |
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9 |
Manometro e sistemi di sicurezza |
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10 |
Caratteristiche tecniche dettagliate |
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Capacità e peso |
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Pressione di esercizio |
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Temperatura operativa |
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Durata della scarica e gittata |
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Normative e certificazioni di riferimento |
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Normativa UNI e marcatura CE |
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Controlli obbligatori secondo la legge italiana |
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18 |
Installazione corretta nei diversi ambienti |
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Uffici e ambienti pubblici |
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20 |
Industrie e magazzini |
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Abitazioni private |
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22 |
Manutenzione periodica e controlli obbligatori |
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23 |
Sorveglianza mensile |
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Controllo semestrale |
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25 |
Revisione e collaudo |
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26 |
Vantaggi ambientali e operativi |
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Ridotto impatto ambientale |
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28 |
Minori danni alle attrezzature |
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29 |
Confronto tecnico con gli estintori a polvere |
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30 |
Differenze di efficacia |
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31 |
Differenze di pulizia post-intervento |
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32 |
Sicurezza per le persone |
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Quando scegliere un estintore a schiuma |
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34 |
Errori comuni da evitare |
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35 |
Domande Frequenti (FAQ) |
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36 |
Conclusione e video di confronto |
Introduzione alla sicurezza antincendio moderna
La sicurezza antincendio è un aspetto fondamentale in qualsiasi ambiente: casa, ufficio, industria o spazio pubblico. Un piccolo incendio può trasformarsi in pochi minuti in un’emergenza grave, con danni a persone e beni. Per questo motivo, scegliere il dispositivo di spegnimento più adatto è una decisione strategica.
Tra le soluzioni più efficaci oggi disponibili troviamo l’estintore idrico a schiuma, sempre più apprezzato per la sua versatilità e sicurezza. In questa guida analizzeremo in modo chiaro e completo caratteristiche tecniche, manutenzione e vantaggi rispetto agli estintori a polvere, così da aiutarti a fare una scelta consapevole.
Cos’è un estintore idrico a schiuma
Un estintore idrico a schiuma è un dispositivo antincendio che utilizza una miscela di acqua e agente schiumogeno per spegnere le fiamme. La schiuma agisce in due modi:
-
Raffredda il materiale incendiato
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Soffoca il fuoco creando una barriera tra combustibile e ossigeno
Principio di funzionamento della schiuma estinguente
Quando viene azionato, l’estintore rilascia una schiuma che si espande sulla superficie in fiamme. Questa copertura:
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Isola il combustibile dall’aria
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Riduce la temperatura
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Impedisce la riaccensione
È efficace contro incendi di classe A (materiali solidi come carta e legno) e classe B (liquidi infiammabili come benzina o solventi), Alcuni modelli di estintori sono certificati anche per classe F ( olii da cucina )
Classi di fuoco compatibili
Generalmente, un estintore a schiuma è indicato per:
-
Classe A – materiali solidi
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Classe B – liquidi infiammabili
-
Classe F – Olii da cucina
Normalmente è adatto per apparecchiature elettriche sotto tensione fino a 1000 V ad un metro di distanza, questa indicazione deve essere indicata nelle istruzioni poste sull’estintore stesso.
Componenti principali dell’estintore
Serbatoio e agente schiumogeno
Il serbatoio contiene generalmente una soluzione composta da acqua e concentrato schiumogeno. Questo agente è progettato per generare bolle stabili e resistenti.
Alcuni modelli presentano una cartuccia contenente lo schiumogeno che viene mischiato all’acqua solo in caso di necessario utilizzo dell’estintore.
Valvola, tubo pescante e lancia
Il tubo pescante consente la fuoriuscita del liquido schiumogeno, mentre la lancia dirige il getto con precisione. La valvola controlla l’attivazione e l’erogazione dell’estinguente.
Manometro e sistemi di sicurezza
Il manometro, se presente, indica la pressione interna. Se la lancetta è nel verde, l’estintore è pronto all’uso. Sono presenti anche:
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Spina di sicurezza
-
Sigillo antimanomissione
-
Valvola di sicurezza
Caratteristiche tecniche dettagliate
Capacità e peso
Gli estintori a schiuma più comuni hanno capacità di:
Il peso complessivo varia tra 10 e 15 kg, a seconda del modello.
Esiste anche la versione carrellato da 50 o 100 litri, quando servono capacità di spegnimento superiori.
Pressione di esercizio
La pressione interna si aggira intorno ai 12 bar. Questo valore garantisce una fuoriuscita efficace del getto.
Temperatura operativa
Funzionano generalmente tra +5°C e +60°C. Alcuni modelli antigelo sono progettati per temperature inferiori fino a -20 o -30 gradi
Durata della scarica e gittata
-
Durata media: circa 20 secondi, dipende ovviamente dal modello e quantità di schiumogeno presente nell’estintore
-
Gittata: 4–6 metri, in base al modello
Questo consente un intervento sicuro mantenendo una distanza adeguata.
Normative e certificazioni di riferimento
Normativa UNI e marcatura CE
In Italia, gli estintori devono rispettare la norma UNI 9994-1, che regola la manutenzione. Devono inoltre essere omologati e certificati CE.
Puoi consultare ulteriori informazioni sul sito ufficiale dei Vigili del Fuoco:
https://www.vigilfuoco.it
Controlli obbligatori secondo la legge italiana
La normativa, UNI 9994:2024 e DM 1/9/2021 prevede:
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Sorveglianza periodica
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Controllo semestrale da parte di tecnici qualificati
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Revisione programmata
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Collaudo del serbatorio
Le tempistiche di revisione e collaudo possono variare in base al tipo di estintore.
Installazione corretta nei diversi ambienti
Uffici e ambienti pubblici
Ideale ad esempio per:
-
Scuole
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Ospedali
-
Centri commerciali
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Uffici
-
Cinema e teatri
Perché non lascia residui come la polvere.
Industrie e magazzini
Perfetto in presenza di:
-
Liquidi infiammabili
-
Materiali combustibili solidi
Abitazioni private
Consigliato in:
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Cucine ( se certificato in classe F )
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Garage
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Cantine
Manutenzione periodica e controlli obbligatori
La manutenzione è essenziale per garantire efficienza e sicurezza.
Il DM 1/9/2021 e la norma UNI 9994:2024 stabiliscono in dettaglio le operazioni necessarie e le relative tempistiche in base alla tipologia di estintore presente. Ad Esempio:
Sorveglianza
Controllare ad esempio:
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Presenza dell’estintore
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Integrità del sigillo
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Pressione nel manometro
-
Accessibilità dell’estintore
Controllo semestrale
Eseguito da tecnico qualificato. Include verifica funzionale completa.
Revisione e collaudo
-
Revisione in base al tipo di estintore
-
Collaudo in base al tipo di estintore
La mancata manutenzione potrebbe comportare sanzioni, perdita di copertura assicurativa e possibili malfunzionamenti durante l’utilizzo
Vantaggi ambientali e operativi
Ridotto impatto ambientale
La schiuma moderna è di tipo ecologico Fluorine Free e meno inquinante rispetto alle polveri chimiche.
Minori danni alle attrezzature
Non lascia residui abrasivi. Questo è fondamentale in ambienti con:
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Computer
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Macchinari delicati
-
Archivi cartacei
Confronto tecnico con gli estintori a polvere
Quando si parla di estintore idrico a schiuma, caratteristiche tecniche, manutenzione e vantaggi rispetto agli estintori a polvere, il confronto diventa centrale.
Differenze di efficacia
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La schiuma raffredda e soffoca
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La polvere interrompe la reazione chimica
La schiuma è più efficace contro liquidi infiammabili.
Differenze di pulizia post-intervento
La polvere:
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Si infiltra ovunque
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Danneggia componenti elettronici
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È difficile da rimuovere
La schiuma invece si pulisce più facilmente.
Sicurezza per le persone
La polvere può causare:
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Irritazioni respiratorie
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Riduzione della visibilità
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Problemi durante l’evacuazione
La schiuma è generalmente più sicura in ambienti chiusi.
Quando scegliere un estintore a schiuma
È la scelta ideale quando:
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Sono presenti liquidi infiammabili
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Ci sono apparecchiature delicate
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Si desidera ridurre i danni secondari
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In ambiente chiusi, come indicato nel DM 18/10/2019 S.6.6.2
Errori comuni da evitare
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Posizionarlo vicino a fonti di calore
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Non effettuare manutenzione
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Utilizzarlo su apparecchiature elettriche sotto tensione oltre i 1000V sotto un metro di distanza
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Posizionare l’estintore idrico al gelo in assenza di schiumogeno adatto a tale condizione.
Domande Frequenti (FAQ)
1. L’estintore a schiuma è adatto per incendi elettrici?
Solo se certificato per uso su apparecchiature elettriche fino a determinati voltaggi.
2. Ogni quanto va controllato?
Il controllo da tecnici qualificati va fatto ogni 6 mesi secondo norma UNI 9994:2024
3. È più costoso di quello a polvere?
Dipende dai vari modelli, ma i minori danni post-incendio compensano il costo iniziale.
4. Quanto dura un estintore a schiuma?
La vita utile di ogni estintore è di 18 anni con corretta manutenzione.
5. È sicuro per ambienti chiusi?
Sì, è generalmente più sicuro e consigliato rispetto alla polvere come indicato nel DM 18/10/2019 S 6.6.2
6. Si può ricaricare dopo l’uso?
Sì, deve essere ricaricato da un centro specializzato.
Conclusione
La scelta del giusto dispositivo antincendio non dovrebbe mai essere casuale. Comprendere a fondo caratteristiche tecniche, manutenzione e vantaggi rispetto agli estintori a polvere permette di proteggere persone, ambienti e investimenti.
Per quanto sopra esposto, l’estintore idrico a schiuma è assolutamente una scelta corretta, soprattutto in ambienti al chiuso.
L’estintore a schiuma rappresenta una soluzione moderna, efficace e più pulita rispetto alla polvere tradizionale. Offre maggiore sicurezza, minori danni collaterali e un impatto ambientale ridotto.